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                                        Urano 12 settembre 2007
La sera del 12 settembre 2007, ho deciso di puntare il telescopio in uno dei pianeti più lontani e misteriosi del sistema solare.
Inizialmente non sapevo se avrei scorto alcuni delle 5 lune di Urano. E' con grande sorpresa che invece 2 di essi , Titania ed Oberon, sono saltati fuori molto facilmente.
Le immagini non sono dal punto di vista estetico stupefacenti, ma astronomicamente queste immagini sono più importanti  ai fini di ricerca.

Urano con satelliticon dati
con dati
immagini a colori


U
rano è il settimo pianeta dal Sole e il terzo in ordine di grandezza (per diametro). Urano è più grande per diametro, ma possiede una massa minore rispetto a Nettuno. 

Urano, il primo pianeta scoperto in tempi moderni, osservato per la prima volta da William Herschel mentre stava sistematicamente scandagliando il cielo con il suo telescopio il 13 Marzo 1781. Il pianeta era stato scoperto anche prima, ma ignorato perché scambiato con una stella (la prima osservazione registrata risale al 1690 quando John Flamsteed lo catalogò come 34 Tauri). Herschel lo chiamò "the Georgium Sidus" (il pianeta giorgiano) in onore del suo patrono, il re George III d'Inghilterra; altri lo chiamarono "Herschel". Il nome "Urano" fu proposto per la prima volta da Bode seguendo la tradizione di attribuire ai pianeti nomi della mitologia greca, ma questa denominazione non entrò in uso prima del 1850.

Urano è stato visitato soltanto dalla sonda Voyager 2 il 24 Gennaio 1986.

La maggior parte dei pianeti ruota attorno al proprio asse più o meno perpendicolarmente al piano dell'eclittica mentre l'asse di Urano è quasi parallelo all'eclittica. Al momento dell'incontro con il Voyager 2, il polo sud di Urano era puntato in direzione del Sole. Questo fatto faceva sì che le regioni polari ricevessero maggior radiazione solare rispetto a quelle equatoriali. Urano tuttavia è più caldo all'equatore rispetto ai poli. Il meccanismo che dà luogo a questo riscaldamento è sconosciuto. 

Esiste un dibattito su quale sia il polo nord di Urano e se la sua rotazione sia diretta o retrograda. 

Probabilmente al centro del pianeta vi è un nucleo roccioso, mentre ghiaccio e vari tipi di gas, circa il 15% di idrogeno e una piccola parte di elio, avvolgerebbero il resto in una densa atmosfera (a differenza di Giove e Saturno che sono composti principalmente di Idrogeno). Essa è composta per 83% di idrogeno, 15% di elio e 2% di metano (e altro). 

Come gli altri pianeti gassosi, Urano possiede bande di nubi che si muovono rapidamente, ma queste sono estremamente deboli, e sono visibili solo esaminando le immagini ingrandite del Voyager 2. Le recenti osservazioni compiute con l'HST mostrano tracce molto più grandi e pronunciate. Si ritiene che le differenze tra le immagini prese siano dovute ad effetti stagionali (il Sole si trova oggi ad una latitudine di Urano che produce maggiori effetti dovuti al dì e alla notte). 

Il colore blu-verdastro di urano è dovuto all'assorbimento della radiazione rossa da parte del metano presente nell'alta atmosfera. Ci potrebbero essere bande colorate come quelle di Giove , ma queste sarebbero comunque nascoste dagli strati di metano sovrastanti. 

Come gli altri pianeti gassosi, Urano ha un sistema di anelli. Sono molto scuri, ma possiedono una composizione simile a quella degli anelli di Saturno con particelle di grandi dimensioni che superano i 10 metri di diametro miste a polvere finissima.

Ad oggi sono noti 11 anelli, tutti molto deboli; il più brillante è conosciuto col nome di anello Epsilon. Essi furono i primi ad essere stati scoperti dopo quelli di Saturno (questo fu molto importante perché ci permise di capire che gli anelli sono una struttura comune nei pianeti). 

Il Voyager 2 scoprì 10 piccoli satelliti in aggiunta ai 5 più grandi già conosciuti.

Il campo magnetico di Urano è particolare in quanto non è centrato rispetto al centro del pianeta, ma è inclinato di 60 gradi rispetto all'asse di rotazione. Esso è probabilmente generato da movimenti che hanno luogo nelle profondità del pianeta. 

Urano è al limite della visibilità umana ad occhio nudo sotto un cielo scuro; è più facile individuarlo con un binocolo (se si conosce la direzione nella quale guardare). Attraverso un telescopio amatoriale il pianeta appare come un piccolo disco.

I satelliti di Urano
Urano possiede 21 satelliti di cui 2 scoperti nel '97 e altri 4 nel '99 grazie al HST. 
· A differenza degli altri corpi del sistema solare i cui nomi derivano dalla mitologia classica i satelliti di Urano prendono i loro nomi dai personaggi delle opere di Shakespeare e Pope. 
· I satelliti di Urano possiedono orbite quasi circolari situate sul piano equatoriale del pianeta (e quindi posti ad un grande angolo rispetto al piano dell'eclittica).

 
 
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